Alcuni esempi di errori di scrittura e loro correzioni

Esempio 1: Nel passo del romanzo emerge una situazione in cui il protagonista si offre di acquistare la tonnara seppur in pessime condizioni del barone il quale ha bisogno di liquidità al fine di saldare i suoi debiti. Il protagonista, accusato di sottopagare lo stabilimento, propone al barone di tirarsi indietro, che firma la cessione e si trova a raccogliere il denaro

Correzione dell’esempio 1: Nel passo del romanzo si legge una situazione complicata. Il protagonista si offre di acquistare una tonnara di proprietà di un barone. Questi ha bisogno di venderla in fretta perché, essendo pieno di debiti, deve saldare i suoi creditori. Il protagonista, accusato di aver deprezzato lo stabilimento, minaccia il barone di ritirarsi dall’affare. A malincuore, il barone accetta le condizioni di contratto e si mette a contare le monete derivanti dalla vendita.

Esempio 2: Nel testo si presenta una conversazione tra il barone Nasca e Vincenzo Florio, che ricrea una situazione di tensione, disaccordo riguardante alcuni pagamenti concordati in precedenza.

Correzione dell’esempio 2: Nel testo si assiste ad una conversazione agitata tra il barone Nasca e Vincenzo Florio. Il loro dissidio, che traspare nel dialogo, nasce dalla violazione di alcuni accordi legati ad un pagamento.

Esempio 3: I nobili si sentono superiori ai borghesi anche se essi sono meno ricchi di questi ultimi. L’unica cosa che possono fare, come compare nel testo, è prenderli a brutte parole e provocandoli.

Correzione dell’esempio 3: I nobili si sentono superiori ai borghesi, anche se essi non hanno la stessa ricchezza di questi ultimi. L’unica cosa che può fare la nobiltà decaduta, come si legge nel testo, è provocare e insultare i nuovi arricchiti.

Esempio 4: Il modo in cui i nobili differenziano lo stato sociale (non nobile) di Vincenzo Florio, ma lui molto tranquillo, senza dare ascolto a ciò che dicono, anzi li sfida.

Correzione dell’esempio 4: I nobili prendono in giro il borghese offendendolo. Lui, però, rimane molto tranquillo e non dà ascolto a quello che dicono gli aristocratici: quasi li sfida con la sua compostezza.

Esempio 5: Dopo un lungo continuare a discutere,

Correzione dell’esempio 5: Dopo una lunga discussione,

Esempio 6: Gesualdo, interessato all’acquisizione dei terreni, instaura una conversazione accesa con il notaio, che prova ad ogni costo a tutelare gli interessi dei nobili, cercando di controribattere alzando il prezzo dei terreni, ma il protagonista gli fa capire, che se non gli fosse convenuto il prezzo più alto, avrebbe lasciato l’asta.

Correzione dell’esempio 6: Gesualdo, molto interessato ad acquisire alcuni terreni, inizia a discutere in modo acceso con il notaio. Questi cerca di tutelare gli interessi dei nobili che rappresenta, minacciando Gesualdo di far alzare ad arte i prezzi delle terre che sono all’asta, per impedirgli di comprarle. Il borghese gli risponde che, qualora i prezzi fossero diventati troppo elevati, avrebbe lasciato l’asta e messo nei guai i suoi avversari nobili.

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