Cyber security

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La puntata del 6 aprile di Otto e mezzo, il programma condotto da Lilly Gruber su La7, ha avuto come tema il reato di “revenge porn”, la privacy e riservatezza dei dati personali che mettiamo in rete e che possono essere trafugati per azioni più o meno criminose.

La puntata è molto interessante, e alcuni momenti della trasmissione richiedono un po’ di riflessione sul nostro pensare cos’è la cultura digitale e cosa dovremmo fare per “insegnare” qual è il significato di comportamenti sicuri in rete.

Interessante il rilievo circa la cultura digitale nelle scuole fatta dalla giornalista De Cesare al minuto 12.10 del video. Dove evidenzia il ruolo importante che hanno i vertici delle istituzioni nel diffondere la cultura digitale.

Sicuramente nella scuola, la cultura digitale non deve essere solo Lim, monitor interattivi o software dedicati alle diverse attività.

Cultura digitale a mio avviso è:

  • la capacità di insegnare ai giovani quali sono i comportamenti necessari per presentarsi correttamente in Rete.
  • saper riconoscere e valutare criticamente le infinite proposte e attività presentate in Internet spesso in modi ambigui.

Buona visione

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  1. Gabriella
    | Rispondi

    E’ fondamentale comprendere quale sia la necessità di condividere i propri dati in Rete, quali gli scopi, quali le finalità. Se siamo in grado di comprendere e capire ciò, non dovrebbe essere neanche più necessario preoccuparsi più di tanto. Ma, ahimè, non si ha mai abbastanza tempo da…dedicare al pensare!

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