I Principali Riferimenti Normativi in materia di Bisogni Educativi Speciali per studenti con Piano Didattico Personalizzato
Qui di seguito sono elencati i principali riferimenti normativi che riguardano gli studenti con Piano Didattico Personalizzato.
L’elenco è suddiviso in aree tematiche e a fianco è presente una breve descrizione che chiarisce le aree normate dal singolo provvedimento.
DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento
Questa sezione riguarda dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, certificati clinicamente. Il PDP in questi casi è un obbligo di legge.
| Riferimenti Normativi | Breve Descrizione |
| Legge 170 dell’8 ottobre 2010 | Questa è la legge fondamentale per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Riconosce i DSA e sancisce il diritto degli studenti a una didattica individualizzata e personalizzata. Garantisce per legge l’uso di strumenti compensativi e l’applicazione di misure dispensative. |
| Decreto Ministeriale 5669 del 12 luglio 2011 (e allegate Linee Guida) | È il decreto attuativo della Legge 170. Spiega nel dettaglio come compilare il PDP, quali sono gli strumenti compensativi (PC, sintesi vocale, calcolatrice, mappe) e le misure dispensative (tempi aggiuntivi, dispensa dalla lettura ad alta voce o dal corsivo). |
| Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 | Definisce le regole valide su tutto il territorio nazionale per il rilascio delle certificazioni diagnostiche di DSA (chi può farle e come devono essere strutturate per essere valide a scuola). |
BES Generici – Svantaggio socio-economico, linguistico, culturale e altri disturbi (PDP Facoltativo)
Quest’area copre tutte le difficoltà che non ricadono nei DSA, come l’ADHD (senza comorbidità gravi), il funzionamento cognitivo limite o lo svantaggio linguistico per alunni stranieri da poco in Italia. Qui il PDP è una scelta pedagogica del Consiglio di Classe.
| Riferimenti Normativi | Breve Descrizione |
| Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 | Introduce in Italia l’acronimo BES (Bisogni Educativi Speciali). Stabilisce che la scuola deve farsi carico di ogni forma di difficoltà di apprendimento, anche transitoria o in assenza di certificazione clinica. |
| Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 | Fornisce le istruzioni pratiche. Stabilisce che per gli alunni con BES “generici”, il Consiglio di Classe o il team docenti può decidere in autonomia di redigere un PDP per personalizzare la didattica, qualora lo ritenga necessario. |
| Nota MIUR prot. 2563 del 22 novembre 2013 | Chiarisce un punto fondamentale: a differenza dei DSA (dove è obbligatorio per legge), per i BES senza certificazione clinica la stesura del PDP non è un automatismo, ma una decisione motivata presa dai docenti caso per caso. |
Plusdotazione / Alto Potenziale Cognitivo (APC)
Riguarda gli studenti “Gifted”, che rientrano a pieno titolo nei BES per evitare problematiche di sottorendimento o disagio scolastico.
| Riferimenti Normativi | Breve Descrizione |
| Nota MIUR prot. 562 del 3 aprile 2019 | Riconosce ufficialmente la plusdotazione come un Bisogno Educativo Speciale. Permette alle scuole di redigere un PDP dedicato per personalizzare il percorso di studi (es. arricchimento o compattamento del programma) per valorizzare il talento dello studente. |
| Aggiornamento Normativo 2025/2026 (DdL 180 Plusdotazione) | Normativa di recente approvazione che formalizza ulteriormente il supporto agli studenti APC, introducendo la figura del Referente per la Plusdotazione nelle scuole, la formazione specifica per i docenti e linee guida più strutturate per l’identificazione e la stesura del PDP. |
Criteri di Valutazione, Prove INVALSI ed Esami di Maturità (Per alunni con PDP)
Questa serie di riferimenti decreta le regole per garantire l’equità durante le verifiche scritte e orali, i test nazionali e gli esami conclusivi.
| Riferimenti Normativi | Breve Descrizione |
| Decreto Legislativo 62 del 13 aprile 2017 | Riforma la valutazione. L’Articolo 11 è il faro per i DSA: stabilisce che la valutazione deve sempre tenere conto della situazione soggettiva dell’alunno e del suo PDP. Garantisce l’uso degli strumenti compensativi e dei tempi aggiuntivi anche per gli Esami di Maturità (ex. Stato). Sancisce inoltre che per i DSA le lingue straniere possono essere valutate tenendo conto delle capacità orali o, in casi gravi e certificati, dispensate totalmente (N.B.: il diploma nel caso della dispensa totale non viene riconosciuto e viene rilasciato un attestato di credito formativo). |
| Ordinanze Ministeriali (O.M.) annuali sugli Esami di Stato | Ogni anno il Ministero emana un’Ordinanza (es. in primavera) per la Maturità e la Terza Media. Contiene sempre articoli dedicati ai candidati con BES/DSA. Sottolinea una regola d’oro: all’esame è consentito utilizzare solo gli strumenti compensativi già indicati nel PDP e utilizzati regolarmente durante l’anno scolastico. (Per la Maturità, questi devono essere inseriti nel “Documento del 15 Maggio”). |
| Linee Guida INVALSI per gli allievi con Bisogni Educativi Speciali (aggiornato annualmente) | Per gli studenti con DSA (certificati L.170): Hanno diritto a tempi aggiuntivi (di solito +15 minuti), all’uso del sintetizzatore vocale (audio-ascolto), alla calcolatrice, al dizionario o, se previsto dal PDP, all’esonero dalla prova di lingua straniera. Per gli studenti con BES generici (solo PDP scolastico senza Legge 170): Attenzione, il regolamento INVALSI attuale stabilisce che questi studenti svolgano le prove in modalità standard, senza strumenti compensativi aggiuntivi o tempi extra, poiché non possiedono una certificazione clinica ai sensi della Legge 170/2010. |

